12/02/2026
Taranto, 12 febbraio 2026 - Con riferimento alle dichiarazioni del Sen. Turco relative al riavvio dell’Altoforno 2, Acciaierie d’Italia in A.S. precisa che non è attualmente in corso alcun processo di “co-incenerimento” di plastiche.
Il tema richiamato attiene, invece, al progetto “Polymer Injection”, presentato nel 2022 al Fondo per la Transizione Industriale (D.I. 21/10/2022 e successivo D.M. MIMIT 30/08/2023), finanziato con fondi PNRR, per sostenere interventi di decarbonizzazione dei processi industriali e favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Al progetto è stata assegnata la sigla AF-2, che non ha alcun collegamento con l’Altoforno 2 (AFO/2). La similitudine tra i due acronimi ha verosimilmente generato l’equivoco da cui hanno avuto origine le dichiarazioni del Sen. Turco.
Si precisa, peraltro, che il progetto “Polymer Injection” era già noto alle Istituzioni e alle Autorità territoriali pugliesi, quali componenti del Gruppo Istruttore che ha elaborato e approvato il PIC, documento poi approvato in Conferenza dei Servizi.
Il progetto è stato selezionato per il finanziamento ed è contemplato dalla prescrizione n. 471 dell’AIA, rilasciata ad Acciaierie d’Italia in A.S. il 4 agosto 2025.
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